| In Piazza Ferrari si erge la Chiesa del Suffragio, costruita dai Gesuiti (1719-1740) in onore di San Francesco Saverio. A fianco sorge il Collegio dei Gesuiti (1746-1755) su progetto dell'architetto bolognese Alfonso Torreggiani. Dal 1797 al 1977 venne utilizzato come ospedale, prima militare e poi civile, ed ora é sede del Museo della Città. Si possono ammirare più di 700 opere, in 40 sale, su una superficie di 3mila metri quadrati. Il numero di reperti e di sale è destinato ad aumentare per l'apertura di nuove sezioni. Di particolare pregio sono i mosaici, oltre a sculture, ceramiche, intonaci, monete, vetri, bronzi... Nel cortile interno vi è allestito il Lapidario Romano, una collezione epigrafica che raccoglie un centinaio di iscrizioni romane, che con una esposizione provvisoria di mosaici, costituisce una prima parte del nucleo archeologico. Al primo piano sono raccolti affreschi, ceramiche e tavole del Quattrocento e del Cinquecento che raccontano le vicende dell'arte rinascimentale: fra esse spiccano la celebre Pietà di Giovanni Bellini e la Pala di Domenico Ghirlandaio, commissionate dai Malatesta, signori di Rimini. È aperta una sala conferenze in cui si può ammirare "Il Giudizio universale", affresco trecentesco che era situato sulla parete soprastante l'arco trionfale della chiesa di Sant'Agostino. È opera di pittori riminesi forse guidati da Giuliano e Giovanni da Rimini. Sempre al primo piano dell'edificio è stata allestita la sezione del Medioevo, ricca di 300 pezzi fra reperti, sculture, codici miniati ed opere d'arte, come alcuni importanti capolavori della Scuola Riminese del Trecento e dell'Umanesimo malatestiano. Al secondo piano ci si immerge nell'arte e nella scultura riminese dal Seicento all'Ottocento con le opere di autori locali come Guido Cagnacci, il Centino, Giovan Battista Costa. Gli orari cambiano a seconda del periodo dell'anno, per cui è consigliabile telefonare. Su prenotazione è possibile effettuare visite per non udenti e percorsi guidati per le scolaresche.
Lapidario Romano | Giovanni Bellini "La Pietà" | Mosaici | |